Primo Incontro le Professioni dell’Arte

 

 

 

 

 

“Le Professioni per l’Arte”, prima tappa della rinnovata collaborazione tra Ce.St.Art e Università IULM, è nata per stimolare una riflessione sulle potenzialità del patrimonio artistico e culturale nel creare occupazione, reddito e risorse da investire per interventi di pubblica utilità. La discussione, aperta a tutti, in particolar modo agli studenti dell’Università, ha lo scopo di mettere in contatto diretto gli interessati con gli operatori del settore, sondando aspetti positivi e criticità delle diverse professioni attraverso testimonianze basate sull’attività quotidiana condotta nel campo del lavoro.

Il primo di questi incontri si è tenuto giovedì 23 febbraio presso l’Aula 541 insieme a Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo, titolari di M4A-MADE4ART – Spazio, comunicazione e servizi per l’arte e la cultura, realtà innovativa nel panorama artistico italiano; accanto a loro Giancarlo Graziani, Coordinatore della attività di Ce.St.Art, che ha introdotto l’argomento, insieme al fotografo Paolo Bongianino, i cui scatti sull’Oasi Zegna sono stati presentati da M4A-MADE4ART a Bologna all’ultima edizione di Arte Fiera.

M4A – MADE4ART si trova a Milano nel quartiere di zona Tortona, ex area industriale diventata uno dei principali centri della creatività internazionale per l’arte, il design e la moda. Inaugurato nel 2012 con una personale di Marco Lodola, M4A è oggi un punto di riferimento per l’arte contemporanea di zona Tortona ospitando mostre di artisti e fotografi nazionali e internazionali, partecipando a fiere quali MIA Photo Fair, Arte Fiera, Milano Scultura e a manifestazioni culturali fra cui Photofestival, Giornata del Contemporaneo e Festival 5 Giornate. M4A ha curato progetti per artisti fra cui Andy, Shuhei Matsuyama, Josine Dupont, Sergio Armaroli, Alessandra Angelini, Ennio e Alessandro Vicario, Marco Bolognesi, Pio Tarantini, Elena Franco, Thomas Masters e Paolo Bongianino, collaborando inoltre con critici, operatori del settore, aziende, consolati, istituzioni pubbliche e private per la curatela, la comunicazione e l’organizzazione di mostre in sede e fuori sede.

Dopo la presentazione della attività di M4A-MADE4ART, Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo hanno risposto alle domande degli studenti, dialogando con loro circa le prospettive future del settore arte e l’accesso alle professioni dopo il termine del percorso universitario.

 

 

Mercanti & Banche: 3° Edizione

Partendo da un progetto già noto, quello della realizzazione di un sistema normativo moderno ed efficace per regolamentare e favorire la crescita e lo sviluppo del settore degli scambi legati al mondo dell’arte sul territorio della Repubblica di San Marino, il Convegno rappresenterà l’opportunità per fare un focus sullo stato del mercato internazionale dell’arte e ospiterà testimonianze prestigiose sulla attuale situazione delle aste d’arte nel mondo, sulle esigenze di investimento della clientela UHNWI oltre a testimonianze sull’andamento dei principali mercati stranieri e sull’importanza dell’arte e della cultura per lo sviluppo dei territori.

Nell’occasione la Repubblica di San Marino illustrerà i passi avanti compiuti sulla strada della realizzazione del nuovo progetto di legge per la gestione dei beni artistici che recepisce le istanze comuni ai Paesi Europei, semplificandone l’approccio e rendendo vantaggioso e trasparente operare sulla futura piazza che si andrà a creare, sviluppata guardando alle più evolute norme in campo internazionale, con particolare riguardo alla legislazione inglese, esempio di regolamentazione di uno dei tre più importanti mercati al mondo. In particolare, chiarezza e tempestività nei meccanismi di tutela, facilitazioni nelle operazioni di import – export e la possibilità di rivolgersi ad un registro istituzionale anche per expertise e valutazioni delle opere, sono solo alcuni dei temi che la proposta normativa si impegna ad affrontare.

La partecipazione al Convegno, aperta e libera per tutto il pubblico interessato, potrà essere una occasione per comprendere appieno le potenzialità della piazza sammarinese che si prepara ad affacciarsi sul mercato internazionale candidandosi come spazio di interscambio e produzione di arte, cultura e valori.

 

Per Consultare il programma accedere al link:

Mercanti & Banche 2014 – Programma III edizione (1)

LIBRO BIANCO – Analisi del mercato delle aste. Christie’s e Sotheby’s: strategie parallele per un successo congiunto?

Uno studio approfondito sulla realtà più florida del mercato dell’arte. Sotheby’s e Christie’s occupano una posizione privilegiata all’interno di un mercato che solo in parte ha risentito della crisi economico-finanziaria. I top lot di questi anni hanno acquisito col tempo molta popolarità, godendo di una profonda eco anche sulla stampa non specialistica. Ma che cos’è un top lot? O meglio, cosa determina veramente la scalata del prezzo di alcune opere? Si tratta solo di una coincidenza particolarmente fortunata per le case d’asta o è frutto di specifiche strategie?

Alessandra Beretta, Rossella Di Giacomo, Sara Di Nuzzo, Annalisa Giusti, Arianna Maraone, Gaia Marzo, Marcelle Sartori Milagres, Roberta Zuliani, Michele Groppaldi, Giorgio Picco, “LIBRO BIANCO – Analisi del mercato delle aste. Christie’s e Sotheby’s: strategie parallele per un successo congiunto?” a cura di Giancarlo Graziani, IULM.

Quali forme di gestione per i musei italiani?

Presentiamo ai lettori un interessante briefing paper realizzato dall’Istituto Bruno Leoni.

Abstract

Con questo paper si intende offrire una breve panoramica – anche attraverso l’esposi- zione di sette schede dedicate a importanti sedi espositive del Paese – sulle diverse forme di gestione a oggi realizzatesi in Italia, al fine di trarne alcune riflessioni sulla realtà attuale del sistema museale italiano.

Leggi l’intero documento >> Istituto Bruno Leoni – Quali forme di gestione per i musei italiani?

ERRATA ATTRIBUZIONE. Studio sullo strumento dell’autentica

La pratica dell’attribuzione, ossia il procedimento mediante il quale si riconosce un’opera d’arte come realizzata da un determinato artista, avviene mediante l’espressione di “pareri professionali” forniti da persone di elevata professionalità, di solito storici e critici d’arte riconosciuti come autorevoli dal mondo accademico. Per quanto sia solitamente affidata a persone di elevatissima competenza, questa pratica è comunque caratterizzata da forte aleatorietà: non mancano casi di “errate attribuzioni” eccellenti.
In questo testo verranno esaminati casi di questo tipo: la vicenda che lega il nome di Federico Zeri al Maestro di Hartford, e la più recente questione del crocifisso ligneo diventato noto mediaticamente come il Cristo di Michelangelo. Il testo è diviso in tre parti: nella prima si esaminano in maniera discorsiva gli aspetti generali e legislativi legati a questa pratica, e l’importante ruolo che in essa giocano le fondazioni dedicate alle singole collezioni. La seconda parte costituisce l’analisi dei casi sopra menzionati e nella terza parte si conclude con una serie di proposte che sono volte all’ottimizzazione delle procedure organizzative legate al processo di attribuzione.

Giulia Martina Badessa, Alfonso Valentino Casalini, Marcello Di Piazza, Luisella Francesca Galluzzi, Daniela Gregorelli, Rossella Mione, “Errata Attribuzione – Studio sullo strumento dell’Autentica” a cura di Giancarlo Graziani, IULM.